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Introduzione alla Scoliosi

brotinisandra

Alcune indicazioni preliminari che riguardano la scoliosi, quali sono i segnali che potrebbero indicarne la presenza, cosa c'è da sapere e come comportarsi quando viene diagnosticata.



immagine del post di introduzione alla scoliosi
Fisio Scoliosi - Il blog di Fisioterapia Brotini - Introduzione Post

 

La scoliosi, come le altre alterazioni strutturali della colonna (“dorso curvo” e l’iperlordosi) è una tra le principali problematiche dell’età evolutiva.

E’ definita una deviazione laterale della colonna con associata rotazione dei corpi vertebrali interessati da tale deviazione, in cui viene identificata una curva primaria, e una secondaria o di compenso.


Come accorgersi se un bimbo ha la scoliosi?

I primi responsabili di una colonna vertebrale in salute devono essere i genitori, che, aiutati dal pediatra, devono stare attenti ai piccoli segni e sintomi che posso far sospettare un paramorfismo o dismorfismo della colonna vertebrale. Ma come può un genitore accorgersi di questi segnali?


I segni della scoliosi variano da paziente a paziente ma alcuni tendono ad essere più comuni:

  • Le spalle possono essere posizionate ad un’altezza differente sul piano orizzontale;

  • Una scapola può essere più in fuori dell’altra;

  • Il bacino può sembrare è ruotato o disallineato;

  • Possiamo trovare un’anca sollevata;

  • Le costole sono posizionate ad altezze differenti;

  • Le costole non sono simmetriche destra e sinistra quando ci si china in avanti;

  • I fianchi presentano una forma irregolare;

  • Il corpo è tutto inclinato verso un lato.


Se vengono notate queste piccole differenze è consigliabile rivolgersi ad un fisioterapista specializzato in trattamenti di patologie della colonna nell’età evolutiva. Il fisioterapista farà una valutazione posturale accurata e potrà valutare il bisogno di una visita ortopedica per un approfondimento radiografico. La radiografia ci dà la certezza della presenza di una scoliosi e rende possibile misurarne la gravità.


Quali sono le cause?

Le cause che possono provocare la scoliosi sono molte e soprattutto nei pazienti più giovani, nel tempo, inducono un peggioramento dell’allineamento della colonna vertebrale.


Secondo le stime la scoliosi può essere:

  • Idiopatica: per il 65% dei casi si manifesta senza cause note;

  • Congenita: per il 15% dei casi è presente dalla nascita;

  • Dovuta a seguito di una patologia neuromuscolare per il 10% dei casi.


Le scoliosi sono tutte uguali?

Le scoliosi possono essere lombari, dorso-lombari, dorsali, cervico-dorsali e di grado variabile.

Ci sono Scoliosi lievi (fino a 20°), moderate (tra 20° e 40°), gravi (oltre i 40°) e l’80% delle scoliosi sono “idiopatiche”, cioè non esiste una causa unica e accertata, così come c'è un'insorgenza maggiore per il sesso femminile.


La scoliosi determina una inclinazione, rotazione (torsione), e deformazione a cuneo delle vertebre più o meno grave. Nelle scoliosi si evidenzia anche un gibbo costale dal lato della convessità della colonna dorsale, ben evidenziabile quando ci si piega in avanti come per toccarsi i piedi.


La scoliosi si può curare?

La scoliosi, se presa in tempo (prima dello sviluppo), può essere trattata efficacemente.

Il trattamento della scoliosi è individuale, deve essere costante nel tempo e necessita di rivalutazioni periodiche dallo specialista, radiografie per comprendere l’evoluzione delle curve e valutazioni posturali del fisioterapista, il quale in base a tutti questi elementi orienterà il trattamento fisioterapico specifico e personalizzato con un piano di esercizi adeguato.

Nei casi di scoliosi moderate e gravi l’ortopedico valuterà la necessità dell’utilizzo di un corsetto indicandone la tipologia, da associare sempre ad un piano terapeutico adeguato.


Cosa fare per prevenire o evitare di peggiorare i problemi posturali?

Sia nel caso della scoliosi, che nel dorso curvo e nell’iperlordosi, possiamo incoraggiare i bambini a sedere correttamente, con i piedi ben poggiati a terra e la schiena ben allineata sullo schienale della sedia. Il bambino può fare sport e attività motorie, che sono positivi per la sua salute generale, ma ricordiamo che non esistono sport “curativi” per la scoliosi (neanche il nuoto!).


Da genitori, bisogna fare molta attenzione nel quotidiano: osservarli, ed educarli alle giuste posizioni e ai giusti atteggiamenti e non trascurare anche i primissimi segnali di problemi alla schiena.


Questo è importante soprattutto tra la scuola primaria e l'inizio della secondaria di primo grado, proprio a ridosso dello scatto di crescita adolescenziale, (6 -11 anni) dove eventuali anomalie potrebbero farsi evidenti in maniera repentina. 

Ovviamente come in molte patologie anche con la scoliosi i risultati migliori si ottengono quando la diagnosi è precoce e quindi si può fare un lavoro non solo di cura ma anche di prevenzione.

 

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